Codice referral HTX rmsd3: cosa offre
HTX (Huobi Token eXchange) è uno dei principali exchange crypto al mondo, attivo dal 2013 e nella top 10 globale per volume di trading. La piattaforma è il diretto successore di Huobi: nell'ottobre 2023 il brand è stato cambiato in HTX dopo l'acquisizione di Justin Sun (fondatore della blockchain TRON), che ha guidato un riposizionamento strategico verso una più stretta integrazione con l'ecosistema TRON. La sede operativa principale è alle Seychelles, con entità regionali in vari Paesi. Per gli utenti italiani l'exchange è accessibile sotto il regime transitorio MiCA: non ha al momento una licenza CASP concessa.
Il codice di riferimento per maggio 2026 è rmsd3. Combina due benefit: welcome pack in USDT fino a 1.500 dollari e 20% di sconto a vita su tutte le commissioni di trading (spot e futures). Il welcome pack si compone di voucher attivabili completando attività specifiche: KYC, primo deposito, primo trade spot, primo trade futures. Il valore complessivo di 1.500 USDT è il massimo teorico, dipendente dalle dimensioni delle operazioni che esegui; lo sconto del 20% si attiva automaticamente al primo trade e resta valido a vita.
L'offerta HTX è particolarmente ampia su spot e futures: oltre 1.000 criptovalute, più di 700 coppie di trading attive, oltre 350 contratti perpetual disponibili con leva fino a 200x su BTC, ETH e alcune altcoin selezionate. Lo svantaggio è il costo di partenza: le commissioni spot standard sono dello 0,2% maker e 0,2% taker per utenti retail, una delle più alte del segmento (per confronto, OKX applica lo 0,10%/0,10% e MEXC arriva allo 0% maker). Lo sconto del 20% del codice rmsd3 le porta a 0,16%/0,16%, ancora alte rispetto agli exchange MiCA. Su futures le commissioni base sono più basse (0,02% maker e 0,05% taker), ridotte a 0,016%/0,04% effettivi con il codice.
Per gli utenti italiani HTX ha senso principalmente per chi è interessato all'ecosistema TRON, alle altcoin meno comuni listate prima del mercato e ai derivati con leva alta. Lo svantaggio regolamentare è significativo: senza licenza MiCA, dopo il 30 giugno 2026 l'accesso potrebbe cambiare per i residenti italiani. Per la massima certezza regolamentare, gli exchange MiCA pieni come Bitvavo, OKX o Bybit EU sono scelte più sicure. Per spot economico, MEXC ha commissioni di partenza nettamente più basse. Per derivati regolamentati MiCA, OKX X-Perps è l'unica alternativa con licenza MiFID II concessa.



