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Chi Siamo

La storia, la missione e il metodo dietro referralcode.it

Ciao, sono Marco Ferrari

Mi chiamo Marco Ferrari e da Milano mi occupo di criptovalute dal 2017. Ho cominciato come tanti altri italiani durante il bull run di fine 2017, comprando i miei primi Bitcoin su Bitstamp (uno dei pochi exchange europei accessibili all'epoca) e perdendo poi metà del capitale nel crash del 2018. Quella prima esperienza dolorosa mi ha insegnato due cose: le criptovalute sono un investimento serio che merita attenzione vera, e la scelta dell'exchange giusto fa una differenza enorme sul medio-lungo termine.

Negli anni successivi ho aperto account su praticamente tutti gli exchange centralizzati e decentralizzati disponibili agli utenti italiani: dai grandi globali (Binance, OKX, Bybit) ai veterani europei (Bitvavo, Bitstamp, Kraken), dagli specialisti altcoin (MEXC, KuCoin, HTX) ai nuovi protagonisti DeFi (Hyperliquid, Aster, GRVT, Ether.fi). Ho letto ricerche, partecipato a beta program, testato carte crypto, fatto staking e restaking, provato copy trading e signal bots. Questa esperienza accumulata è la base di referralcode.it.

La missione di referralcode.it

L'obiettivo di referralcode.it è semplice: aiutare gli utenti italiani a iniziare il loro percorso crypto con il miglior regalo possibile. Quando ti registri su un nuovo exchange, in genere c'è un bonus di benvenuto disponibile: uno sconto sulle commissioni, un credito di trading, una somma gratuita in crypto. Ma questi bonus sono accessibili solo se inserisci un codice referral specifico durante la registrazione iniziale, e il valore dei codici varia significativamente fra le diverse fonti.

Sul sito trovi codici referral negoziati personalmente con gli exchange, quando possibile, oppure codici standard verificati personalmente con la prova di registrazione di un account fresh. Il valore tipico è significativo: parliamo di centinaia di euro in cashback, sconti commissioni a vita, voucher di trading. La differenza fra usare un codice di basso valore (o non usare nessun codice) e quello giusto può facilmente superare i 1.000 euro nel primo anno di operatività, soprattutto per trader attivi.

Il sito copre più di 20 exchange diversi (dagli specialist MiCA italiani come Bitvavo e OKX ai protagonisti DeFi non-custodial come Hyperliquid, Aster e GRVT), con confronti onesti fra le proposte. Non c'è una scelta universalmente migliore: dipende dal profilo dell'utente, dagli obiettivi di trading, dal livello di esperienza, dal profilo di rischio regolamentare.

Come testo personalmente i codici

Ogni codice presente su referralcode.it è testato personalmente. Il processo per ogni nuova esposizione è:

  1. Apertura di un account fresh con email dedicata su browser pulito (senza cookie storici), per garantire che lo status "nuovo utente" sia rispettato e che il codice si attivi correttamente.
  2. Inserimento del codice referral esatto come pubblicato sul sito, nel campo di registrazione corrispondente (referral code, invite code, invitation code, in base alla denominazione esatta dell'exchange).
  3. Completamento del KYC con i miei documenti italiani, per verificare che la procedura sia accessibile dall'Italia e non ci siano restrizioni geografiche specifiche.
  4. Esecuzione di un primo deposito e primo trade per confermare che lo sconto sulle commissioni e l'eventuale welcome pack si attivino correttamente. Per le carte crypto (Ether.fi, Crypto.com) testo anche un pagamento reale per verificare il cashback effettivo.
  5. Documentazione del risultato con screenshot e date, archiviati nel mio sistema interno per riferimento futuro e verifica della validità nel tempo.

I codici vengono riverificati mensilmente con il flag data-verified-month che vedi su tutte le pagine. Se un codice smette di funzionare o cambiano le condizioni, aggiorno la pagina entro 48 ore.

Trasparenza sull'affiliazione

Per essere completamente trasparente: referralcode.it è un sito di affiliazione. Quando ti registri su un exchange usando il codice referral pubblicato sul sito, ricevo una piccola commissione dall'exchange. Questo modello è standard nel settore (in italiano "marketing di affiliazione", e tutti i siti tipo Telegraph Money, NerdWallet, Compare The Market funzionano con lo stesso principio) e ha implicazioni che vale la pena chiarire apertamente.

Cosa significa l'affiliazione: ricevo commissioni dagli exchange, non dagli utenti. L'utente non paga nessun costo aggiuntivo per usare il codice referral. Anzi, l'utente riceve un beneficio (bonus o sconto commissioni) che senza il codice non avrebbe. Il modello è win-win: l'utente ottiene il bonus, io ottengo una commissione dall'exchange (non dall'utente), l'exchange ottiene un nuovo cliente verificato.

Cosa NON significa l'affiliazione: non significa che gli exchange "comprano" raccomandazioni positive. Le mie analisi su referralcode.it sono critiche dove serve: parlo apertamente del breach di KuCoin del 2020, dell'incidente di sicurezza di BingX del 2024 ($52M), dell'incidente di hot wallet di CoinW del 2024 ($13M), dei rischi specifici dei perp DEX non-custodial, dei limiti delle licenze offshore rispetto alla MiCA. Se un exchange è problematico, lo dico esplicitamente nella pagina del exchange. La fiducia degli utenti è più importante del marketing positivo a tutti i costi.

Indipendenza editoriale: nessun exchange ha mai esercitato pressione editoriale sui contenuti del sito. Le partnership di affiliazione standard prevedono compensi basati su volume di trading dei referrer, non su contenuti positivi specifici. La mia analisi resta indipendente.

Cosa il sito NON fa

  • Non fornisce consulenza finanziaria. Le mie analisi sono informative ed educative; per decisioni di investimento serie, è altamente consigliata la consulenza di un commercialista o consulente finanziario indipendente.
  • Non gestisce fondi degli utenti. referralcode.it è un sito informativo: gli utenti operano direttamente con gli exchange, non con noi. Non offriamo servizi di custody, trading per conto altrui, o intermediazione.
  • Non fornisce supporto tecnico per gli exchange. Se hai problemi con un account specifico (login, KYC, deposito, prelievo), il supporto va richiesto direttamente all'exchange. Per problematiche generali sui codici referral, vedi la pagina contatti.
  • Non garantisce risultati di trading. Le criptovalute sono un investimento ad alto rischio: il valore può salire e scendere significativamente, e le perdite possono superare l'investimento iniziale (specialmente con leva). Ogni utente è responsabile delle proprie decisioni.

Punti di partenza per nuovi utenti italiani

Se sei nuovo nel mondo crypto e ti senti perso davanti alla scelta del primo exchange, ecco i miei suggerimenti tipici:

  • Per cominciare con il massimo della sicurezza regolamentare: Bitvavo (sede Amsterdam, MiCA via AFM, DNB registrazione, supporto in italiano). Codice 431F1F: 10 euro gratis + 10.000 euro di trading senza commissioni.
  • Per chi cerca anche derivati regolamentati: OKX (MiCA via Malta, X-Perps regolamentati MiFID II). Codice GET20PERCENT: 20 euro in BTC + 20% di sconto a vita.
  • Per chi vuole una carta crypto con cashback: Ether.fi Cash Card (DeFi Visa non-custodial, fino a 15% cashback su spesa e ristoranti) o Crypto.com (MiCA via Malta MFSA, Visa Card cashback più tradizionale).
  • Per chi vuole esplorare il mondo DeFi non-custodial: comincia con Hyperliquid (Layer 1 dedicato a perpetual), poi esplora Aster (multi-chain backed by CZ) e GRVT (primo DEX con licenza Class M Bermuda).

Importante: comincia sempre con piccoli importi per familiarizzare con l'interfaccia e i flussi operativi. Non investire mai più di quello che sei disposto a perdere.

Contatti

Per domande, segnalazioni di errori, suggerimenti su nuovi exchange da coprire, o qualsiasi altra comunicazione, scrivimi tramite la pagina contatti. Ti rispondo in genere entro 48 ore. Per le altre informazioni legali, vedi le pagine disclaimer e privacy policy.

Buon trading,
Marco Ferrari
Milano, maggio 2026